Informazioni e Istruzioni di Montaggio

 
I MATERIALI - SPECIFICHE E LORO TRATTAMENTO

Manor House Workshop produce i propri articoli con tre diversi materiali:

  • Tutte le parti in "muratura" (muri, pavimentazione, colonne, etc.) sono in Atoplast.

    L'Atoplast è un materiale ceramico misto a resina, viene stampato in grigio scuro ed è piacevole alla vista ed al tatto, ricordando molto la vera pietra.

    E' molto resistente e, spaccandolo, si spezza di netto, non va in mille pezzi sbriciolandosi: se si è trattato di una rottura non volontaria basta riavvicinare le parti ed incollarle con colla vinilica (es. Vinavil), dopo aver inumidito i pezzi con dell'acqua... l'incollaggio sarà praticamente invisibile.
    Comunque, essendo strutture murarie, può essere piacevole vedere delle crepe, ed eventualmente addirittura accentuarle con uno scalpellino.

    Inoltre, se si vuole proprio ottenere l'effetto "rudere" o "rovina", le parti in Atoplast si prestano in maniera eccezionale: servendosi di una robusta tenaglia si sbeccano le pareti rendendole così ruderi, e la loro superficie può essere ulteriormente "invecchiata" tramite scalpellini...
    ATTENZIONE - questa operazione deve sempre essere eseguirta proteggendosi gli occhi: vista la durezza dell'Atoplast, durante l'operazione di spezzatura o sbeccatura del pezzo potrebbero partire piccole schegge di materiale. Le parti asportate o avanzate da questo processo di lavorazione possono inoltre essere usate come macerie ai piedi delle rovine, inglobandole magari parzialmente nel terreno.

  • Tutto quello che non è muratura e gli accessori piccoli (es. tetti, persiane, porte, etc), quindi troppo fragili, sono realizzati in resina poliuretanica oppure in metallo.

    • Le parti in resina, a differenza dell'Atoplast, per essere lavorate come ruderi necessitano l'uso di un seghetto da traforo, ed eventualmente un piccolo tronchesino da modellismo.
    • Le parti in metallo possono essere lavorate con tronchesini e con piccole lime da metallo.

UNA VOLTA APERTA LA SCATOLA...

Bisogna controllare tutte le parti del kit ed eventuali piccole sbavature si possono rettificare facilmente con della carta vetrata avvolta attorno ad un rettangolo di legno.
Se ci dovesse essere troppo materiale in eccesso da asportare, come le matarozze delle parti in resina o metallo o eventuali irregolarità sui lati delle pareti, si può utilizzare una piccola lima.

Con una squadretta si controlla infine se tutte le pareti sono in dima e perpendicolari.

COME SI INCOLLANO?

Partiamo con l'Atoplast... questo materiale si incolla semplicemente con il Vinavil o qualsiasi altra colla alifatica. Non usate mai colle cianoacriliche per questo materiale! Passare le parti da incollare con un pennello bagnato in acqua (questo permetterà al Vinavil di non essere assorbito dall'Atoplast che è molto poroso e secco), quindi passare il vinavil sulle superfici e fissarle in posizione. Il tempo relativamente lungo di incollaggio del Vinavil vi permette di verificare il corretto posizionamento delle parti prima di lasciarlo seccare.

La resina ed il metallo, invece, prima di essere incollati vanno lavati con un qualsiasi detersivo dei piatti ed uno spazzolino (per togliere eventuali residui di distaccanti oleosi), e quindi asciugati accuratamente. Una volta asciutti, si incollano con colle epossidiche o cianoacriliche (es. Super Attak, o colle bicomponente).

PREPARAZIONE DEI PEZZI ALLA PITTURA

Una volta montati tutti i pezzi del kit (consigliamo di trattare e dipingere separatamente tetti, persiane, porte o altre piccole parti che compongono il kit per poterle lavorare in maniera più comoda e poi aggiungerle a completamento del lavoro), su tutte le parti in Atoplast bisogna passare un fondo fatto di 80% di acqua, 20% di colla vinilica (Vinavil) e qualche goccia di colore concentrato (tempere per muri nero e marrone scuro): questo miscuglio molto fluido va passato a pennello su tutte le parti e fatto entrare in tutti gli interstizi. Questo trattamento darà una base scura e farà da fondo per i successivi passaggi di colore. Prima di dipingere con altri colori, lasciare asciugare bene i pezzi trattati (consigliamo di lasciare ascigare per 24 ore).

Per quanto riguarda la resina ed il metallo, dopo averli lavati con sapone dei piatti, sciacquati ed asciugati molto bene, si stende un fondo scuro con colori acrilici (nero e marrone in parti uguali) e si si lascia quindi seccare almeno 12 ore.

COME SI FA AD OTTENERE UNA COLORAZIONE REALISTICA?

Ottenere i vari effetti di colore che riproducano legni, pietre, metalli ed altri materiali naturali non è difficile, basta qualche suggerimento ed un po' di pratica.
A questo scopo abbiamo preparato per voi, nella sezione "Editoriali", una serie di tutorial, articoli e sequenze step-by-step per mostrarvi dettagliatamente, con testi di spiegazione e foto dettagliate, come ricreare in maniera convincente gli effetti descritti. Comunque riportiamo qui di seguito un breve elenco di tecniche per ricreare con efficacia i materiali più comuni.
Buona lettura!

La Tecnica del pennello a secco (o pennello asciutto)

La tecnica del pennello a secco è usata spesso perché è semplice e dà risultati eccellenti anche dai primi tentativi.

Anzitutto servono dei pennelli usurati oppure a basso prezzo, sono ideali quelli che trovi nei colorifici in pelo sintetico, ne servono di varie dimensioni e di varie forme (punta tonda e piatta).
Poi si usano dei colori acrilici; noi utilizziamo colori Vallejo acrilici, ottimi e con una grande varietà di colori, oppure gli acrilici Lifecolor - un po' più difficili da trovare ma della stessa qualità dei Vallejo.
Nelle descrizioni seguenti e negli Editoriali troverete i codici colore Vallejo (VJ). Tutti i colori Vallejo sono distribuiti in Italia da www.mirliton.it.
Servono infine dei fogli di carta assorbente oppure ancora meglio un panno di cotone.

Ecco come si procede: si prende un piatto di ceramica vecchio (o una vecchia piastrella bianca) e si versa una piccola quantità di colore; col pennello se ne prende un po', dopo di che si frega il pennello velocemente sul panno, in modo da togliere l'eccesso di colore. A questo punto si passa il pennello sul modello in maniera leggera e veloce: si noterà in breve tempo che le parti in rilievo e gli spigoli cominceranno ad evidenziarsi sempre di più. Meno colore resta nel pennello, più fine e delicato risulta l'effetto pennello asciutto.

Come dipingere un muro o un pavimento di pietra

Partendo da un fondo molto scuro si passerà, usando sempre la tecnica del pennello a secco, ad un colore più chiaro come un marrone (VJ 984), poi ad un ocra (VJ 913), ad un carne dorata (VJ 845) ,un carne light (VJ 928), un beige (VJ 917) ed in fine un grigio (VJ 990). Naturalmente una volta fatta pratica potrete usare marche di colore e tonalità in base ai propri gusti o all'effetto che volete ottenere, vi consigliamo di sperimentare... provate ad usare queste combinazioni ed otterrete con un po' di pazienza ed esercizio risultati similari e forse migliori di quelli che vedete nelle nostre foto:
Passando da un colore ad un altro non lavate il pennello ma continuate ad usarlo sporco del colore precedente, le varie passate che darete devono essere via via più chiare. Accertatevi di togliere sempre più colore (stofinando maggiormente il pennello sul panno) man mano che proseguite con la sequenza di colori: ad esempio il grigio, che è l'ultimo passaggio, dovrà avere il pennello quasi completamente asciutto e verrà dato solo sulle sporgenze e spigoli ed una leggera passata su tutto il resto. In pratica ogni colore deve lasciare solo una traccia di sé, dando così una variegata sfumatura di toni.

Come dipingere i mattoni

Per ottenere velocemente un bell'effetto mattoni bisogna partire con una base di color cuoio rossiccio (VJ 818) dato sul fondo nero, questa base la si da a pennello umido (cioè non si toglie l'eccesso di colore) coprendo bene il fondo con il colore voluto. Lo si lascia asciugare un 20/30 minuti, dopo di che si prende un pennello di poco costo a cui è stata tagliata parte della punta, per renderlo più duro, e con questo si picchiettano i vari colori sul modello, i colori da usare sopra il color cuoio sono: arancione (VJ 851) , carne dorata (VJ 845), beige (VJ 917), carne light (VJ 928). Mettete una piccola quantità di ogni colore su di un piatto di ceramica vecchio, dopo di che pescate a caso con il pennello, cioè prendete delle piccole quantità da uno o più colori depositati nel piatto, togliete l'eccesso di colore strofinando la punta non sul panno, ma su una zona pulita del piatto (questo sistema è diverso dal pennello a secco non toglie molto colore, ma quanto basta per non imbrattare troppo il pezzo da rifinire). Il risultato sarà piacevole, perché i vari colori si fondono insieme dando quel contrasto caratteristico dei mattoni vecchi.

Come dipingere le tegole

P> Per le tegole il discorso è più semplice, si passa sempre il color cuoio sul fondo nero, lo si lascia asciugare, poi con gli stessi colori dati per i mattoni si torna ad usare il pennello a secco.

Come dipingere le persiane, le porte, le parti in legno ed i pavimenti in cotto

Per le persiane, le porte, le parti in legno ed i pavimenti in cotto usate lo stesso sistema delle tegole, usando un pennello più piccolo, che sia delle dimensioni delle assi delle persiane, porte, assi della barca o quant'altro (usate anche qui il sistema del piatto con i colori messi in piccole quantità e del pennello sfregato sempre sul piatto). Anche in questa fase non pulite il pennello passando da un colore all'altro, vi accorgerete anzi che mischiando i vari colori col pennello sporco dei precedenti otterrete altre tonalità diverse, variegando ulteriormente la gamma di tonalità. Alla fine, quando il pezzo è totalmente colorato asse per asse in varie tonalità, si passa su tutto in maniera leggera e con pochissimo colore col sistema del pennello a secco il colore più chiaro il carne light (VJ 928), che uniformerà il tutto senza nascondere del tutto i colori sottostanti.

Come dipingere il metallo

Le parti che raffigurano oggetti in metallo, come cerniere, maniglie, cannoni, ecc. necessitano di una base di fondo nera. Una volta asciutto il fondo si comincia ad usare il colore metallizzato scelto argento (VJ 997), bronzo (VJ 998), gunmetal grey (VJ 863) ecc.
Per il color oro si può utilizare l'oro (VJ 996 oppure VJ 878), dopo aver dato un fondo ocra (VJ 913) o rosso (VJ 910): l’oro risulterà più intenso e brillante.
Per dipingere i colori metallizzati si utilizza il sistema del pennello a secco, pescando pochissimo colore e passandolo velocemente sul pezzo, invece per oggetti piccoli si può usare il sistema del pennello umido.

Vi consigliamo di non adoperare mai l'acqua del bicchiere che usate normalmente, bensì un bicchiere ed acqua nuova da buttare a lavoro ultimato. Inoltre lavate accuratamente in acqua corrente il pennello usato, il meglio sarebbe averne uno da usare solo per i colori metallizzati, perché il colore metallizzato lascia sul pennello piccolissime particelle di metallo, che solitamente si trasferiscono nell'acqua e poi sui colori (e quindi sui modelli) successivi, compromettendo il più delle volte il lavoro.

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